TERAMO – Si è tenuto ieri mattina il previsto volantinaggio davanti alla Prefettura di Teramo organizzato dalle organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco.

Per i Vigili del Fuoco era presente una delegazione del Sindacato Autonomo Conapo, per la Polizia di Stato una delegazione del Sap. Il Segretario provinciale del Conapo di Teramo, Carmine Di Filippo, insieme al referente Conapo per il Distaccamento di Nereto, Marco Di Girolamo,  spiegano che l’evento è stato organizzato per protestare “contro – si legge una nota – l’ennesima promessa non mantenuta”.

“Alla Camera dei Deputati, durante la conversione in legge del Pacchetto Sicurezza, la maggioranza, a seguito delle pressioni del Ministro Maroni e con l’appoggio di FLI, ha presentato un emendamento finalizzato a salvaguardare le indennità specifiche, l’indennità pensionabile e di rischio, gli assegni di funzione, gli avanzamenti di carriera e gli scatti, emendamento che stava per passare, ma poi inspiegabilmente ritirato”.

“Ma la cosa ancora più grave è il fatto che l’emendamento, frutto dei colleghi delle forze di polizia, avrebbe dovuto recepire gli ordini del giorno approvati prima dell’estate a seguito della precedente protesta congiunta, invece il nulla. Questo fatto gravissimo è l’ennesimo schiaffo in faccia agli operatori della sicurezza, l’ultimo tradimento alle promesse fatte dal governo e dalla maggioranza sulle questioni che riguardano la sicurezza dei cittadini. Ma non è tutto perduto”.

“Il Parlamento deve convertire in legge entro il 12 gennaio il Pacchetto Sicurezza e chiediamo che in Senato venga modificato il testo approvato alla Camera. Il Governo e la sua maggioranza hanno ancora un’altra possibilità per tradurre in fatti il tanto declamato rispetto per il ruolo degli uomini in divisa e per la centralità delle politiche sulla sicurezza. Per queste ragioni i sindacati dei VVF e della Polizia hanno deciso di scendere nuovamente in piazza fianco a fianco  per chiedere il rispetto degli impegni assunti.  Manifesteremo con una campagna di mobilitazione nazionale insieme a tutti i principali sindacati del comparto sicurezza anche il 13 dicembre a Montecitorio”.