TERAMO – Chi sarà condannato alla pena del lavoro di pubblica utilità dal tribunale per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti lavorerà gratuitamente per la Provincia di Teramo.

È stata infatti firmata la convezione con il Tribunale di Teramo che consentirà a venti persone di svolgere lavori di pubblica utilità per attività di manutenzione della viabilità, beni patrimoniali e amministrative.

Il Codice della strada prevede, infatti, che il giudice possa applicare, su richiesta dell’imputato, una pena consistente nella prestazione di attività non retribuita a favore della collettività, da svolgere in via prioritaria nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale, anche presso gli enti locali o le associazioni di volontariato, sulla base di apposite convezioni.

Le prestazioni che i soggetti saranno chiamati a svolgere in Provincia, in particolare, riguardano i seguenti ambiti: manutenzione della viabilità e dei beni patrimoniali dell’Ente; attivita’ di supporto al settore del Personale e della Segreteria Generale.

“E’ una novità assoluta – spiega il vice presidente della Provincia con delega alle politiche sociali, Renato Rasicci – aver esteso questa opportunità anche a coloro che hanno riportato condanne per guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti o psicotrope. Questa convenzione, in virtù della quale la nostra Provincia viene inserita nell’elenco degli enti convenzionati a ricevere soggetti chiamati a svolgere lavori di pubblica utilità, rappresenta una concreta opportunita’ di riabilitazione e recupero dei soggetti destinatari attraverso attività che andranno a beneficio dell’intera collettività. Di questa opportunita’ ringraziamo il Tribunale di Teramo e il suo presidente, Giovanni Spinosa, per la grande disponibilità dimostrata”.

 La Provincia come ente convenzionato dovrà garantire la copertura assicurativa, il coordinamento delle attività lavorative dei condannati, attraverso i dirigenti di settore e il rilascio della relazione finale del lavoro svolto. La convenzione ha durata quinquennale