TERAMO – Niente da fare per il nuovo teatro di Teramo: lo ha detto il sindaco, Maurizio Brucchi, in conferenza stampa, dichiarando, insieme all’assessore ai Progetti strategici Giacomo Agostinelli, che il project financing dell’opera è stato bloccato senza possibilità d’appello dalla prefettura di Ascoli Piceno.
Si era aggiudicata l’opera la Straferro Costruzioni srl di Monteprandone (Ascoli Piceno), che a Teramo ha costruito il parcheggio a piazza Dante.
“Sono stati rilevati elementi ostativi comunicati dalla prefettura che riguardano la sopravvenuta inesistenza delle condizioni per procedere all’aggiudicazione definitiva e alla firma della convenzione”, ha fatto sapere Brucchi, precisando che gli elementi ostativi, non sono comunque associati alle attività dell’amministrazione comunale.
Il Comune, a questo punto, ha fatto sapere Brucchi, ha deciso di riqualificare il vecchio Teatro Comunale sulla base di uno studio di fattibilità redatto all’epoca della Giunta di Gianni Chiodi. La proposta prevedeva rifacimento della facciata, ampliamento della torre scenica e rimodulazione dei posti.
Dopo la conferenza stampa, la Straferro ha diffuso una nota in cui “esprime il suo assoluto stupore per questo tipo di notizia e per il provvedimento adottato dal Comune. Questo a maggior ragione ove si consideri che la Straferro Costruzioni aveva completato giovedì scorso la consegna della documentazione amministrativa necessaria all’aggiudicazione del project financing e stava ultimando la revisione del piano economico finanziario, prodromica alla stipula della convenzione con il Comune”.
A conclusione della nota, la società annuncia che “porrà in essere tutte le azioni necessarie a tutelare la propria immagine e per ottenere la stipula della convenzione per la realizzazione del nuovo teatro”.





