Si è tenuta questa mattina, presso la Sala San Cetteo del Comune di Pescara, la conferenza stampa sul progetto T.E.R.R.A. (Trasferibilità di Esperienze e Relazioni di Reti Antiviolenza nelle Province Abruzzesi), presentato dall’Amministrazione comunale di Pescara, condiviso con le quattro Province abruzzesi e associazioni che si occupano di interventi e prevenzione della violenza sulle donne e ammesso al finanziamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nella nota stampa del Comune di Pescara, riportata di seguito, la sintesi del progetto.

 

DURATA

15 Mesi. Inizio:  a 30 giorni dalla data di approvazione (08/04/2008). Termine:  15 mesi dall’inizio delle attività

 

PREMESSA

Dalle attività dell’Associazione Ananke (che ha attivato il Centro Antiviolenza in Convenzione con il Comune di Pescara ed un contributo della Regione Abruzzo) con i territori provinciali emerge la necessità di avviare sul territorio abruzzese una formazione specifica degli operatori dei servizi socio-sanitari e della sicurezza; di promuovere reti tra i diversi attori locali, che consentano un’azione integrata sul piano della prevenzione e risposta ai fenomeni di violenza; di favorire la visibilità sociale del problema, attraverso la costruzione di appositi dispositivi in grado di rilevare e definire omogeneamente il fenomeno della violenza di genere

 

BENEFICIARI

Gli operatori dei servizi ubicati nelle Province di Pescara, Teramo, Chieti e L’Aquila che di norma offrono aiuto e sostegno, per trattare e favorire l’uscita dal ciclo della violenza intra ed extra familiare, cioè i Centri anti-violenza, le case rifugio, gli organismi no-profit dediti alle categorie di utenti a maggior rischio di esclusione sociale, le associazioni di donne, gli organismi/strutture di assistenza psicologica e assistenza legale, i servizi sociali comunali e provinciali, i servizi ASL con particolare riferimento ai Consultori, i commissariati di Polizia e le stazioni dei Carabinieri, servizi di orientamento ed inserimento lavorativo.

 

PARTNER COINVOLTI

Comune di Pescara – Capofila

Associazione Ananke – Coordinamento- Ente Attuatore e Gestore

Cooperativa sociale Orizzonte (Pe)- Partner

Provincia di Pescara – Partner

Provincia di Chieti – Partner

Provincia di Teramo – Partner

Provincia de L’Aquila – Partner

Cooperativa sociale Arcotur (CH)- Partner

Cooperativa sociale Horizon 2 (Sulmona-AQ) – Partner

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE

Il progetto ha valenza interprovinciale coinvolgendo i territori delle 4 Province abruzzesi, interessati nel 2007-08 dalle azioni del Progetto “L.e.A. – Lavoro ed Accoglienza” – finanziato dalla Regione Abruzzo, nell’ambito del P.O.R., da cui si evince che nella Regione, a fronte di un violenza largamente sommersa non rilevata pienamente dai servizi, si registra l’insufficienza di servizi destinati ad accogliere le richieste di aiuto delle donne.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

 

OBIETTIVI:

1. migliorare la comprensione del fenomeno della violenza di genere da parte degli operatori dei servizi, accrescendone competenze e conoscenze;

2. costruire connessioni stabili e formalizzate tra enti ed associazioni del territorio, in contrasto ad una  prevalenza di reti “naturali” fra gli operatori, caratterizzate da legami deboli che non implicano un impegno istituzionale ed alcuna garanzia di continuità;

3. garantire omogeneità nelle procedure operative, che ottimizzi le risorse e superi la settorialità degli interventi prospettando una risposta non frammentata;

4. elaborare strumenti condivisi di rilevazione, che permettano uniformità nella raccolta dei dati quali-quantitativi sul fenomeno di genere a livello interprovinciale, per la promozione di una adeguata programmazione degli interventi.

Il progetto prevede, quali destinatari della linea A di attività, gli operatori dei principali servizi socio-sanitari, pubblici e privati, e della sicurezza dei territori interessati e, quali destinatari della linea B di intervento, i referenti degli Osservatori Sociali provinciali

 

ATTIVITA’ PREVISTE

 

Linea di attività A  

Predisposizione e realizzazione in ogni capoluogo di provincia di seminari formativi, rivolti ad operatori/trici dei servizi sociali sanitari, pubblici e del terzo settore, delle forze dell’ordine che hanno compiti di prima accoglienza delle donne che subiscono violenza.

I seminari, condotti da esperte locali e nazionali, tenteranno di coniugare le indicazioni espresse dal Bando DPO con i fabbisogni formativi degli/lle operatori/trici coinvolti, rilevati mediante la somministrazione di un’apposita scheda ex ante avvio percorsi formativi.

I seminari si concluderanno con l’istituzione, per le Province di Teramo, Chieti e L’Aquila di Protocolli per l’attivazione di Reti Antiviolenza locali.

 

Linea di attività B

Prevede un’azione pilota volta al trasferimento, nei territori delle Province di Teramo, Chieti e L’Aquila delle procedure per la messa a punto di un dispositivo di rilevazione informatico del fenomeno della violenza di genere.

Ad oggi, gli Enti e le Associazioni Nodi della Rete Antiviolenza di Pescara hanno validato e stanno sperimentando un dispositivo, costituito da un software applicativo creato ad hoc e da una scheda di rilevazione per l’analisi quali-quantitativa della violenza di genere.

L’azione, rivolta ai referenti degli Osservatori Sociali Provinciali e supportata dall’ausilio di esperti locali, prevede la realizzazione di 5 seminari interprovinciali, per co-costruire il suddetto dispositivo, nonché un seminario conclusivo di validazione del dispositivo. L’obiettivo è formalizzare un tavolo interprovinciale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. interprovinciale creato appositamente e porre le basi per l’osservatorio inter-provinciale sulla violenza.

 

 

Il progetto, di cui è capofila il Comune di Pescara, prevede il coordinamento generale dell’associazione Ananke e, rispetto all’attivazione delle azioni locali, il diretto coinvolgimento dei partner (Province e referenti del Terzo Settore).

Fonte: Provincia di Teramo