TERAMO – Una donna è stata presa a calci e pugni, buttata a terra dal figlio, poi arrestato grazie alle immagini delle telecamere fatte installare in casa dalla 58enne, medicata in ospedale per le botte. Lo riporta il Centro nella cronaca teramana.
L’arresto è stato possibile perché nel nuovo Codice Rosso è previsto l’arresto in flagranza differita entro 48 ore dalla violenza, anche senza l’immediata presenza delle forze dell’ordine, se il reato è documentato da video o foto.
L’uomo, un trentenne teramano, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti aggravati e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida. I fatti si sono verificati nella notte tra lunedì e martedì nell’abitazione in cui la donna vive, in un centro del Teramano.
Il figlio, rientrato ubriaco, avrebbe iniziato a insultare la donna inseguendola fino in camera e qui l’avrebbe colpita con schiaffi e calci dicendole: «Questa notte non dormi sul letto, questa notte dormi per terra». Le urla hanno richiamato l’attenzione di alcuni familiari che abitano nella stessa palazzina e di alcuni vicini che hanno chiamato i carabinieri subito intervenuti sul posto.





