TERAMO – Sono sette gli indagati per la morte della neonata avvenuta dopo il parto cesareo all’ospedale di Teramo.
Il pm Stefano Giovagnoni ha inviato gli avvisi di garanzia ad altrettanti medici e paramedici del reparto di ostetricia e ginecologia del Mazzini.
Un atto necessario a causa dell’autopsia in programma per questa mattina, per consentire a tutti di incaricare dei loro periti in vista dell’esame.
L’ipotesi contestata è quella dell’omicidio colposo.
Obiettivo del magistrato è quello di accertare se la piccola sia morta per una malformazione congenita o se ci sia stata qualche responsabilità medica.
A far scattare l’inchiesta è stata la denuncia dei giovani genitori. Dopo il parto cesareo, ai due è stato comunicato che la bimba non ce l’aveva fatta. I due hanno quindi chiamato la polizia in ospedale per raccontare quello che era successo.
La neonata è morta mercoledì mattina, qualche minuto dopo essere nata con un taglio cesareo.
La mamma, una giovane donna teramana di 27 anni in ottima salute, è entrata in ospedale martedì mattina dopo essere passata dal pronto soccorso.
I familiari alla polizia hanno raccontato che nel giro di poche ore la situazione è precipitata, passando da una gravidanza vissuta in tranquillità con gli esami prenatali che non avevano evidenziato nessuna malformazione allo strazio di una morte inspiegabile.





