TERAMO – La Provincia di Teramo per garantire la liquidità delle proprie aziende fornitrici attiva il “factoring”, uno strumento che permette lo smobilizzo dei crediti che il fornitore vanta proprio nei confronti della Pubblica amministrazione.

“Il factoring – spiega l’assessore al Bilancio, Davide Calcedonio Di Giacinto – è un contratto a prestazioni corrispettive, che consente all’imprenditore di ottenere denaro in cambio della cessione del proprio credito in capo a una società (factor), che svolge professionalmente l’attività di riscossione e gestione dei crediti; in altre parole uno strumento di pagamento garantito, che assicura al fornitore il pagamento delle fatture a scadenza, previa certificazione del credito da parte della Pubblica amministrazione. Si assicura così liquidità alle imprese creditrici tramite cessione pro soluto dei crediti da queste vantati a favore di banche o intermediari finanziari”.

La Provincia si attiverà per contattare le banche operanti sul territorio e, sulla base della stipula di specifiche convenzioni, predeterminare le condizioni di cessioni del credito, che saranno applicate alle imprese che ne faranno richiesta.

Una volta sottoscritte le convenzioni, sarà predisposto e pubblicato sul sito web dell’Ente un elenco degli istituti di credito aderenti, nel quale saranno riportate le condizioni applicate, consentendo così agli operatori economici interessati di poterle valutare, confrontare e di individuare una banca per le cessioni.

Se il fornitore vorrà rivolgersi a una banca o a un intermediario finanziario che non figura nell’elenco potrà farne richiesta alla Provincia, che si riserva di convenzionarsi con il nuovo istituto.