TERAMO – Il Comune vende un immobile dal valore di oltre 250 mila euro e utilizza il ricavato per fare manutenzione in alcune frazioni.
L’atto conclusivo dell’operazione già annunciata è stato ratificato nei giorni scorsi, con la definizione del relativo atto deliberativo da parte della Giunta comunale.
Il ricavato della transazione, pari a 250.480,00 euro consentirà l’intervento a san Nicolò, Colleatterrato alto, Colleatterrato basso, Colleminuccio – Galeotti – San Pietro ad Lacum. L’eventuale residuo proveniente dal ribasso d’asta, sarà utilizzato per interventi in altrettante aree del territorio.
Lo rende noto il comune di Teramo sottolineando, in un comunicato, che “l’operazione è stata curata nel dettaglio dall’assessore alle manutenzioni, Valdo Di Bonaventura, che ha in tale modo dato seguito a quanto programmato proprio per la realizzazione di alcuni interventi urgenti sul territorio comunale inerenti la sistemazione di strade con relative opere accessorie”.
L’operazione fa seguito ad una analoga attività connessa al recupero di un fondo IMU/TASI di 98.452,27 euro – ricorda il comune di Teramo – con il quale sono realizzati due interventi: il primo, riguardante il rifacimento del manto stradale della frazione Bivio Miano (Teramo Alta) e della frazione Fiumicino/c.da Secciola per un importo complessivo di 54.676,75 euro; il secondo, inerente la ispezione e eventuali successivi interventi di sistemazione/ripristino di sistemi di smaltimento acque bianche in Piazza Garibaldi, Via Cipollone/Rischiera, Via Montorio, con una disponibilità di 43.775,52 euro. L’eventuale ribasso d’asta derivante dall’affidamento dei lavori è destinato al rifacimento del manto stradale della frazione di Villa Turri.
“Le zone del territorio comunale non interessate da tali più emergenziali lavori – spiega Di Bonaventura – saranno oggetto di specifici interventi con ogni probabilità dopo la prossima primavera. Proseguono comunque le attività programmate per il Piano Asfalti che, come noto, interessano la cinta urbana e che saranno conclusi presumibilmente entro la prossima Primavera. Abbiamo comunque individuato i siti che necessitano di più urgente intervento e stiamo monitorando tutte le possibilità offerte, in tale senso, dalle casse municipali”.





