TERAMO – Ieri, venerdi 10 giugno, il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi,  assieme al capogruppo consiliare  Pdl alla Regione, Lanfranco Venturoni, hanno fatto visita al centro di aggregazione “La Piazzetta” di Sant’Atto, gestito dalla della Fondazione Anffas Onlus Teramo, accolti dai giovani disabili che lo frequentano, dal presidente della Fondazione Enzo Di Emidio, da alcuni membri del Consiglio di amministrazione e dagli operatori socio-sanitari .

Finalità della visita era di riscontrare direttamente le attività che vengono realizzate nel  centro, nel quale è in svolgimento il progetto “Verso l’autonomia”, finanziato dalla Regione Abruzzo, che coinvolge 28 giovani impegnati a seconda delle proprie attitudini e scelte, nei corsi di cucina, informatizzazione, ceramica, pittura, musica, giardinaggio.

Il centro offre ai giovani disabili sia l’assistenza sanitaria che quella di carattere sociale, rispondendo in tal modo a bisogni che difficilmente trovano risposta congiuntamente.

I ragazzi provengono non solo dal territorio comunale ma dall’intera provincia di Teramo e i risultati del progetto, che tra l’altro si sviluppa anche in attività turistiche, sportive e ludiche, si misurano sia in termini di acquisizione di importanti capacità di autonomia sia per ciò che attiene lo sviluppo di attività aggregative, spesso in casi simili nemmeno preventivabili.

Il capogruppo Venturoni e il sindaco Brucchi hanno verificato l’importanza e l’efficacia del progetto, rilevandone la validità. Proprio in ragione di ciò, ciascuno per la propria competenza, si faranno promotori delle opportune iniziative di carattere politico-amministrativo per garantire il prosieguo delle attività.

Il sindaco Maurizio Brucchi, rileva come “In qualità di Primo Cittadino del territorio in cui insiste una struttura di tale importanza e significato, mi sento direttamente chiamato ad adoperarmi affinché le attività possano proseguire ed intensificarsi.

È mia premura, sin da subito, manifestare alle autorità regionali, in primo luogo allo stesso Governatore Gianni Chiodi, l’auspicio che il progetto ‘Verso l’autonomia’ possa proseguire, adoperandomi per tutto che nelle mie funzioni è possibile fare.

Ritengo che attività di tale importanza vadano sostenute, perché danno risposte reali, concrete a tanti giovani e a tante famiglie; perché hanno un valore simbolico e di esempio e perché soddisfano, contemporaneamente, sia le necessità di natura sanitaria che quelle di carattere sociale, cui spesso non si riesce a dare adempimento nell’articolata maniera che, come in questo caso, dà invece risultati eccezionali”.