Due agenti e due ispettori della polizia penitenziaria del carcere di Castrogno a Teramo sono stati aggrediti nelle ultime ore da alcuni detenuti.

Il Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, denuncia l’ennesimo episodio di aggressione e di tensione. “Anche quella di oggi – denuncia il segretario provinciale Giuseppe Pallini – è una pagina nera per il carcere teramano, due agenti e due ispettori aggrediti, tensioni continue.

L’istituto teramano potrebbe ospitare 240 detenuti invece ne ospita 410, di questi oltre la metà soffre di problemi psichici con difficile gestione, scaricati a Teramo per il solo fatto che vi è il servizio di guardia medica h 24 è una psichiatra per alcune ore la settimana. Si continua a voler ignorare, a più di sei mesi dalla dichiarazione dello stato d’emergenza per la questione penitenziaria, che le carceri stanno per esplodere, con oggi sono presenti 68.333 detenuti, dei quali 29.229 imputati, 37.111 condannati e 1.805 internati.

Si continua a voler ignorare che 172 istituti penitenziari italiani su 204, pari all’84,31 per cento superano la capienza regolamentare. E che 103 istituti su 204, pari al 50,49 per cento superano la capienza tollerabile”