TERAMO – E’ stata sottoscritta questa mattina la convenzione fra Asl di Teramo e la Provincia grazie alla quale nei “pubblici macelli” e a cura dei veterinari del servizio di “igiene degli alimenti di origine animale” dell’azienda sanitaria, i cacciatori potranno far controllare gratuitamente le carni dei cinghiali catturati.

Il servizio, che può contare su otto punti di prelievo sul territorio provinciale, ha ottenuto nei tre anni di applicazione ottimi risultati sia in termini di semplificazione delle procedure che di contrasto al fenomeno delle catture “in nero” che sfuggono alla profilassi sanitaria.

L’attività di sorveglianza epidemiologica attuata attraverso l’esame dei campioni prelevati da capi abbattuti è ritenuto essenziale, infatti, per la lotta alle malattie e per la riduzione del rischio dell’insorgenza e diffusione di molte patologie, in particolare della trichinellosi, parassita particolarmente grave per l’uomo. Le carni prelevate dai sanitari negli appositi “macelli pubblici” vengono poi analizzate dall’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise “Caporale”.