L’AQUILA – È Teramo l’unica provincia della regione baciata dalla fortuna per quanto riguarda i finanziamenti destinati agli eventi di Capodanno.

Un contributo di ben 32 mila euro è stato infatti assegnato dalla Regione Abruzzo al Comune teramano per il concerto di fine anno con Demo Morselli e Marcello Cirillo, che si terrà in piazza Martiri il 31 dicembre.

Un evento che complessivamente costerà circa 65 mila euro, con metà delle spese coperte dal contributo dell’ente regionale.

Un finanziamento che ha già suscitato qualche polemica, visto che si tratta di parecchi soldi pubblici destinati a finanziare un unico evento natalizio.

Il contributo è stato concesso attraverso un bando per “incrementare il movimento turistico da e verso la regione”, come si legge nella delibera della Giunta regionale del 27 dicembre 2012.

Il Comune di Teramo ha risposto, ottenendo 3 mesi fa (con una nota datata 10 settembre) il contributo più alto rispetto a tutti gli altri enti ammessi a finanziamento.

“C’è una contraddizione – ravvisa il consigliere regionale del Partito democratico Claudio Ruffini – questo contributo rientra infatti nella promozione turistica stabilita dalla legge numero 49/1975. Nel bando di diceva esplicitamente che potessero essere finanziati eventi di carattere non occasionale e non di interesse esclusivamente locale”.

Nell’avviso si legge chiaramente, infatti, che gli eventi ammessi a contributo dovessero essere ispirati ai criteri della “tradizione”.

Caratteristica, anche questa, che sembra non essere propria di un evento come il concerto di capodanno.

“Bisogna verificare in che modo il Comune di Teramo abbia risposto al bando – spiega ancora Ruffini – quali eventi abbia elencato per accedere ai fondi regionali. È singolare inoltre che venga destinata una somma così importante per un singolo concerto, mentre  per le altre manifestazioni del cartellone si spende molto di meno”.

“L’effettiva erogazione dei soldi avverrà nel momento della rendicontazione, a quel punto si vedrà se le voci coincideranno con quanto dichiarato nel bando”, conclude.