CHIETI – “L’amore che ci unisce”, lo show di varietà dei giovani talenti abruzzesi arriva al Teatro Supercinema di Chieti per un’edizione tutta natalizia con un monito di speranza: “ritornate a portare i vostri nipoti a teatro”.
Torna in scena dopo quattro date nel 2017, questa volta in collaborazione con l’Avis comunale di Chieti, sabato 23 dicembre alle ore 21,00 in una versione inedita, “L’amore che ci unisce” continuerà a far ballare e divertire un pubblico di tutte le età.
Nato a marzo come spettacolo di beneficenza per i terremotati, è uno show giovane, come il suo ideatore e conduttore Giacomo Rasetti, che a soli 21 anni racconta il suo progetto come una grande avventura ma con un intento ben preciso: “Unire giovani talenti abruzzesi e dare spazio finalmente a una gioventù che spesso viene ignorata” così, infatti, Rasetti confessa ad Abruzzoweb le origini del suo varietà.
Musicisti, cantanti, attori e ballerini: ognuno con il meglio che sa fare ma tutti con in comune la giovane età; un proposito determinato per un talento emergente come quello di Rasetti, eppure, proprio perché parte della stessa spinta generazionale riesce a sfruttare la sua motivazione ed energia per un prodotto dai risultati sorprendentemente già ottimi.
“L’idea dello spettacolo nasceva come qualcosa di fine a sé stesso – continua il conduttore – eppure abbiamo avuto da subito delle grandi sorprese. Ricordo quanta gente c’era alla prima di marzo: e chi se lo aspettava”.
Ironico, intelligente e determinato: il giovane Rasetti ha tutte le carte in regole per prendersi il palco. E lo fa da quando aveva 14 anni, notato dal comico abruzzese Federico Perrotta che da allora non ha mai smesso di seguirlo, fino al palco del Bagaglino e quello dell’Accademia di Pino Insegno a Roma, dove attualmente studia.
“Mi piacciono le sfide, e ogni spettacolo lo è. Voglio qualcosa di energico ma fatto dai giovani: bisogna crederci! Già il titolo dello show spiega cosa ci accomuna: L’amore che ci unisce è quello per il palco, per lo spettacolo, per l’arte”, e conclude con un monito nostalgico e pieno di speranza: “Oggi il Teatro, purtroppo, sta cadendo. Bisognerebbe invece riportarlo vivo nell’educazione e della vita di tutti, anche dei più giovani. Cari nonni, tornate a portare i vostri nipoti a Teatro”.
Un giovane carisma che trascina tutti i componenti dello show che, anche questa sera, porteranno sul palco la loro passione. I giovani sono quelli che ridono di più, probabilmente, ma sono anche quelli che sanno far ridere: questo spettacolo lo dimostrerà.
La band che accompagna lo show è composta da Daniele Bucci alle tastiere, Alex Bascelli chitarre, Cristiano Marrone basso, Simone Sulpizio violino e Greta Gentile.
Cantanti Francesco D’Alimonte, Clarissa Di Bartolomeo, Riccardo Pomponio, Emiliano Santarelli.
Il corpo di ballo è del Centro Studi Danza di Cristina Nudi.
Durante la serata ci saranno degli interventi dei 4 Santi, star della platea social in Abruzzo.





