L’AQUILA – “Due mesi fa abbiamo cominciato ad avvisare la gente che il 1° luglio sarebbe stato il tracollo, e puntualmente questo è successo”.

È fatalista Luigi Fabiani, tributarista e componente del “tavolo tasse” dell’Assemblea di piazza Duomo che per mercoledì prossimo, 7 luglio, organizzerà un nuovo corteo a Roma per la sospensione delle tasse e il sostegno all’economia.

Una nuova doccia fredda è arrivata per quanto riguarda l’argomento mutui. “L’accordo sbandierato con l’Abi – ha detto Fabiani – è addirittura peggiorativo rispetto a quello nazionale fatto l’anno scorso con Tremonti per quanto riguarda le famiglie in crisi. Mentre per queste ultime bisognava avere certi requisiti per accedere alla sospensione dei mutui, per i terremotati gli stessi requisiti sono peggiorati, perché il mutuo non deve superare 150 mila euro, il reddito deve essere inferiore a 40 mila euro, la casa dev’essere distrutta. Avrebbero potuto metterci anche l’abbandono da parte dei familiari, sarebbe stato più completo…”. (alb.or.)