L’AQUILA – La Uil Abruzzo e la Uil dell’Aquila esprimono apprezzamento per il risultato raggiunto sul versante tasse post-terremoto, “che va valutato anche considerando il contesto estremamente difficile”. E’ quanto scrivono Roberto Campo e Pietro Paolelli.
“Gli obbiettivi del sindacato – spiega la Uil in una nota – erano due, la questione delle tasse a carico dei terremotati e l’urgenza del rilancio economico e sociale del cratere. Il raggiungimento del primo deve vederci raddoppiare l’impegno sul secondo”.
“La definizione della zona franca – dichiara – era tra i punti da trattare con il Governo, a partire dall’incontro che era in via di definizione con il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto“.
“Il Master Plan e le aree di crisi – continua la nota – tra cui è preminente quella del cratere sismico, sarebbero stati al centro dell’incontro da fare con il ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani“.
“La gravissima crisi economica e politica rende tutto incerto e complicato. Ci auguriamo di riavere quanto prima un interlocutore per dare seguito al confronto imprescindibile con il governo nazionale. La discussione aperta con il presidente Chiodi sul Dpefr 2012-2014 – commenta infine la Uil – risente anch’essa dell’instabilità presente, nondimeno prosegue e va colta anche per disegnare una strategia pluriennale di rilancio economico-sociale post-terremoto”.



