L’AQUILA – “Abbiamo fatto grandi progressi in questi anni e ancor di più per questo, non possiamo sopportare questa ingiustizia. È stata una straordinaria manifestazione di popolo, di voci, di idee, di resistenza. Sentivo in questi giorni che cresceva il clima, che la città si sentiva colpita, ma non piegata e pronta a rialzare la testa. Non subiremo questa assurdità, noi vogliamo solo rispettare una legge di questo stato che ci siamo conquistati con le unghie e con i denti”.
Lo ha dichiarato la deputata Pd Stefania Pezzopane e presidente della Provincia dell’Aquila durante il periodo del terremoto del 6 aprile 2009, che ha partecipato con la sua bandiera neroverde alla manifestazione all’Aquila di questa mattina, per dire no alla richiesta di restituzione delle tasse sospese nel post terremoto da parte dell’Unione Europea.
“Oggi siamo tantissimi – ha aggiunto – migliaia, nonostante i 9 anni passati. Siamo uniti e forti. Ho sfilato con la mia bandiera neroverde sulle spalle,la stessa delle manifestazioni del 2009 e del 2010, la stessa di quando occupammo l’autostrada per protestare. La stessa bandiera e la stessa grinta, ma il tempo non si è fermato”.
Per la Pezzopane, “paghi chi ha sbagliato, non chi lotta da 9 anni per ricostruire L’Aquila e tutti i comuni del sisma 2009. Stamattina grandi emozioni, con i lavoratori, i sindaci e gli amministratori, gli studenti, le imprese, i cittadini. Ora prosegue la battaglia. Nei 120 giorni della proroga decisa positivamente dal governo, si riapra la trattativa con l’Europa”.
“Serve un nuovo decreto, nessuno si tiri indietro. Grazie a chi ha partecipato, se servirà siamo pronti anche per manifestare a Roma. #noterremotofiscale”, ha concluso la deputata.



