L’AQUILA – Il senatore del Partito democratico Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, è firmatario di un emendamento al decreto legge 55/2018 (“Ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016”) che riguarda la restituzione delle agevolazioni fiscali e contributive del terremoto del 6 aprile 2009.
L’emendamento chiede che si riapra l’intera vicenda che riguarda 320 soggetti tra imprese e persone fisiche per un ammontare di 75 milioni di euro, ed accoglie quanto richiesto dai cittadini aquilani il 15 aprile 2018: la necessità di interpretare l’atto in maniera più flessibile, soprattutto per ciò che riguarda la soglia del de minimis, che sulla base del Temporary Framework – applicato dall’Europa nel periodo del sisma e per tutto il 2011 – è fissata a 500.000 e non a 200.000 euro.
“Con questo emendamento – si legge in una nota – D’Alfonso e il Pd hanno dato continuità e coerenza al loro impegno a fianco della popolazione aquilana. Si chiede alla maggioranza di governo di sostenerlo e ai parlamentari abruzzesi di votarlo, mostrando coerenza con gli impegni assunti nei confronti dell’Abruzzo e degli aquilani”.
I senatori firmatari, oltre a D’Alfonso, sono Francesco Verducci, Vasco Errani, Gianni Pittella, Bruno Astorre, Monica Cirinnà, Nadia Ginetti, Leonardo Grimani, Annamaria Parente, Simona Malpezzi, Mauro Maria Marino, Antonio Misiani.



