L’AQUILA – “Accogliamo positivamente l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale dell’Aquila dell”Ordine del giorno del consigliere Ranieri, che fa voti al governo affinché inserisca nel primo provvedimento utile una norma per risolvere in maniera definitiva il problema del trattamento fiscale dei territori colpiti dal sisma”.

Questo il commento del presidio permanente di piazza Duomo dopo l’approvazione dell’ordine del giorno sulla sospensione dei benefici fiscali nell’area del “cratere”.

“Constatiamo tuttavia – si legge in una nota – che nel lungo intervento del sindaco, che lamenta ancora una volta il problema della governance del territorio, non sia mai stata pronunciata la parola ‘cittadini’ né è stato dato loro esplicito riconoscimento del lavoro di mobilitazione e proposta svolto finora”.

“Riteniamo inoltre – prosegue la nota – che se ormai persino i consiglieri di centro destra riconoscono l’inefficienza del Commissario Chiodi, l’unico vero atto politico che questo consiglio comunale dovrebbe compiere è quello di chiedere le dimissioni dello stesso Chiodi e del suo vice Cicchetti, anche alla luce della recente direttiva emanata, aspramente criticata in diversi interventi dallo stesso consiglio. Domani sarà pubblicato il decreto “Mille proroghe” e  conosceremo i termini e le condizioni della sospensione della restituzione delle tasse riservate al territorio del cratere”.

“Ci aspettiamo – si legge in conclusione – che il consiglio regionale adotti un ordine del giorno analogo a quello approvato oggi dal consiglio comunale dell’Aquila, che impegna, tra l’altro, il Commissario alla ricostruzione ad adoperarsi a supportare le giuste richieste di cittadini e istituzioni. La ripresa economica e la  ricostruzione del capoluogo di regione e dei paesi colpiti dal sisma non possono essere appesi al filo delle piccole concessioni questuate e ottenute all’ultimo minuto”.