L’AQUILA – Da una lettera scritta da una pensionata dell’Aquila su un giornale locale, il Gruppo Regionale de “La Sinistra, Verdi – Sd” ha appreso che l’Inpdap e l’Agenzia delle Entrate, a partire dalla rata del 16 agosto 2010, tratterranno le imposte sospese a causa del sisma.
“Con cinismo burocratico, si costringono i pensionati aquilani a pagare le tasse sospese per il sisma da gennaio a luglio 2010 coattivamente nel periodo che va da agosto a dicembre 2010. Le pensioni, a chi percepisce il minimo, saranno così ridotte alla metà superando i limiti di legge che prevedono che le trattenute non superino i due terzi della pensione”.
A parlare è Walter Caporale, capogruppo regionale dei Verdi, che spiega: “Ancora una volta il governo regionale si mostra insensibile verso i più deboli della società. Ancora una volta il Governatore abruzzese promette e non risolve. Teme di presentare le istanze degli abruzzesi al governo Centrale e dimentica i diritti dei cittadini abruzzesi”.
“Il terremoto e i terremotati sono stati strumentalizzati nelle varie campagne elettorali di Berlusconi – prosegue Caporale – e poi nei fatti cosa sta facendo? Perché gli aquilani devono essere costretti a manifestare a Roma per non subire la stangata sulle tasse? Perché Chiodi e Berlusconi promettono e poi i pensionati aquilani, già indigenti, si vedono le pensioni illegalmente dimezzate?”
“Ho presentato un’Interpellanza urgente – conclude il capogruppo regionale di Verdi – per capire come il governo regionale voglia concretamente risolvere la stangata ai pensionati e come voglia dare concretamente seguito a tutte le promesse fatte ai terremotati e agli abruzzesi “.





