L’AQUILA – Prorogati al 16 dicembre i termini di presentazione all’Inail della dichiarazione sostitutiva ‘de minimis’, rispetto alla data del 22 ottobre fissata in precedenza.

Nonostante le accese proteste dei giorni scorsi contro le circolari diffuse dai due istituti previdenziali, Inps e Inail vanno avanti per la loro strada.

Fino al 16 dicembre verranno considerati regolari “tutti i soggetti interessati che stiano effettuando i pagamenti rateali con la riduzione al 40 per cento”, si legge nella nota dell’Inail.

L’istituto chiede poi di specificare nel campo note del Durc l’annotazione “salvo l’esito della decisione della Commissione Europea”.

Ciò significa che se quest’ultima dovesse stabilire che c’è stata l’infrazione, allora si dovrà restituire tutto.

Dal 17 dicembre, comunque, i contributi sospesi per il terremoto dovranno essere ridati indietro al 100 per cento.

A riguardo, il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, durante la sua visita all’Aquila qualche giorno fa ha rassicurato che “le circolari non hanno attuazione da questo punto di vista” e che “chi ha giustamente avuto danni, potrà continuare a ricevere lo sgravio fiscale”.

Se le cose dovessero rimanere così, però, quella che si abbatterà sulle imprese aquilane che si trovano in forti difficoltà dopo il sisma sarà una stangata non da poco.