L’AQUILA – “Rischiamo di essere quelli che pagheranno di più”.

Lo dice il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente che, con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, è arrivato a palazzo Chigi per chiedere lumi al governo sulla restituzione dell’ammontare delle tasse sospese per 14 mesi a causa del terremoto dell’Abruzzo.

“Siamo qui per verificare”, ha detto Chiodi, riferendosi al rischio che pare concreto che nel decreto Milleproroghe sia saltata la norma che regola e differisce la restituzione al fisco delle imposte sospese, dice arrivando il governatore Chiodi.

La questione, spiega Cialente, è che “a differenza di altri casi noi rischiamo di dover pagare il 100 per cento delle imposte sospese mentre in altre occasioni sarebbe stata pattuita una percentuale minore e per di più spalmata negli anni”.

“La restituzione – precisa ancora Cialente – rischia di essere pretesa dal 1° gennaio”.