PESCARA – I segretari generali Gianni Di Cesare, Maurizio Spina e Roberto Campo, rispettivamente di Cgil, Cisl e Uil d’Abruzzo hanno indirizzato una lettera ai segretari nazionali delle stesse confederazioni sindacali, in ordine Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, per chiedere un intervento nei confronti del Governo e del sottosegretario al Consiglio dei ministri, Gianni Letta, al fine risolvere in modo definitivo e in tempi brevi, la proroga dei termini di scadenza delle tasse per il territorio colpito dal sisma del 6 aprile 2009.
“L’intervento urgente – si legge nel documento – si rende necessario in quanto siamo in presenza di un territorio che vive ancora profonde criticità ed un serio rischio sulla tenuta dell’economia locale e delle famiglie, infatti la ricostruzione pesante è ancora ferma, mentre le risorse per il rilancio dell’economia sono bloccate e la mancata proroga sulla restituzione delle tasse determinerebbe conseguenze gravi in tutta l’area colpita dal sisma”.
“La condivisione unanime da parte della comunità tutta delle istituzioni regionali e delle forse politiche sulla richiesta della proroga – affermano i sindacati abruzzesi – rappresenta un elemento importante da evidenziare”.
“L’attuale situazione di tensione presente a livello nazionale – si legge ancora nel documento – non può determinare una ulteriore penalizzazione della nostra regione a partire dal territorio colpito dal terremoto”.
Di Cesare, Spina e Campo concludono la lettera con la speranza di poter contare sull’autorevole intervento dei sindacali nazionali “per mettere le popolazioni colpite dal terremoto in condizioni di poter affrontare le gravi difficoltà ancora presenti, con maggiore serenità”.



