TRASACCO, 29 GIU – È stata l’anziana nonna di Pietro Taricone (nella foto) ad accogliere per prima la bara del nipote di ritorno da Terni, dov’era stato celebrato il funerale.
Distrutta dal dolore, l’anziana, a cui l’attore era molto legato, tra le lacrime è riuscita solo a dire “Pietro, amore mio, cosa mi hai fatto…”.
LA BARISTA, ”UN LIBERO PENSATORE, MANCHERA’ A TUTTI”
TRASACCO – “Conoscevo bene la famiglia, un po’ meno lui, ma quando veniva in paese era sempre disponibile e affettuoso con tutti”. Lo dichiara Amelia Fabiani, proprietaria del bar Haiti a Trasacco (L’Aquila), paese dei genitori di Pietro Taricone, morto ieri a Terni dopo un drammatico incidente con il paracadute.
“Pietro – ricorda – era un ragazzo aperto e generoso,e soprattutto un libero pensatore, e lo ha dimostrato anche in televisione sin dall’inizio della sua carriera – ha proseguito. La sua è una famiglia numerosa, e al paese mancherà molto il sorriso della sua nonna e dei suoi genitori”.
IL FOTOGRAFO: ”NON SI ERA MONTATO LA TESTA”
L’AQUILA – Antonio Oddi, fotografo abruzzese che conosceva bene Pietro Taricone, ricorda: “Era una persona squisita. Da ragazzo – aggiunge – lavorava nel pub di Trasacco (L’Aquila), Poppy, prima di partecipare al Grande Fratello. Ricordo che gli piacevano molto i cavalli, era umile, simpatico e dopo il successo non si era montato la testa”.
“Quando ho appreso della notizia della sua morte – afferma Oddi – all’inizio non ci credevo, perché fino all’ultimo ho sperato che ce la facesse. Dispiace a tutti, perché era nel pieno degli anni e lascia una bimba, ma a chi lo ha conosciuto lascia un vuoto grande, e ieri tutto il paese di Trasacco ha abbracciato la famiglia di Pietro”.
(m.g.)





