L’AQUILA – Come appreso già un mese fa, sarà a novembre, per la precisione mercoledì 9, il giorno dell’udienza preliminare dell’indagine del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza dell’Aquila, che a fine 2015 ha portato per 15 giorni agli arresti domiciliari l’ex vice sindaco, Roberto Riga, e l’imprenditore aquilano Massimo Mancini, vice presidente dell’Aquila Calcio.
L’indagine è quella per corruzione con presunte tangenti in relazione all’appalto per la ristrutturazione dell’Oratorio salesiano, una commessa da 30 milioni di euro.
A rischiare il processo anche gli imprenditori aquilani Sandro Martini e Simone Lorenzini, che avevano avuto la misura interdittiva del divieto temporaneo dell’esercizio d’impresa per il periodo di un mese, poi annullata in anticipo per il solo Martini.
Secondo le indagini, l’ex vice sindaco si sarebbe speso con il rappresentante legale dell’Opera salesiana per favorire l’affidamento alla ditta Mancini e, in cambio, avrebbe stipulato con il costruttore un contratto di affitto di 12 anni, 6 anni più 6, di un’abitazione acquistata in precedenza con un canone notevolmente superiore ai prezzi di mercato.
Insomma una tangente a tutti gli effetti secondo il sostituto procuratore David Mancini.
Le indagini bancarie avrebbero permesso di riscontrare alcuni rapporti che attestano l’acquisto da parte dell’ex assessore e della sua consorte, di due unità immobiliari all’Aquila.
Anche i due imprenditori aquilani si sarebbero resi responsabili di altrettanti casi di corruzione nei riguardi dell’ex vice sindaco dell’Aquila.
Riga è difeso dall’avvocato Luciano Bontempo e Mancini dai legali Luca Marafioti e Tiberio Gulluni. Lorenzini viene assistito da Fabrizio Lazzaro e Martini da Tommaso Navarra.
Nell’ambito della stessa inchiesta, lo scorso 19 febbraio il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella ha disposto l’archiviazione dall’accusa di abuso di ufficio in concorso per l’amministratore delegato dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Aielli, ex titolare dell’ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), e il dirigente del settore Ricostruzione privata del Comune dell’Aquila Vittorio Fabrizi.






