L’AQUILA – “C’è chi, credendo di avere il peso di un ippopotamo anziché quello di una mosca, piuttosto che comportarsi come esponente di una classe dirigente si avventa come uno sciacallo”.

Così il senatore Filippo Piccone, coordinatore regionale del Pdl in Abruzzo, commenta le parole del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, che parlando dell’inchiesta tangenti ha rispolverato una polemica vecchia di due anni su un mancato inserimento nella Giunta Chiodi di un esponente del suo movimento Popolari Liberali, poi confluito nel Pdl.

“In circostanze come quelle che hanno interessato l’Abruzzo nelle ultime ore – ammonisce – una classe politica seria e degna di questo nome attende di conoscere i fatti prima di aprire bocca, riconosce che nella fattispecie Daniela Stati ha compiuto ogni gesto affinché ogni circostanza possa essere accertata e chiarita nel tempo più rapido possibile e con la massima serenità, e poi tace”.