L’AQUILA – “Non ho ancora parlato con Ezio Stati e non voglio rilasciare commenti, per ora: gli altri indagati hanno ancora misure cautelari”.

Così ha detto l’avvocato di Stati, Antonio Milo, dopo la decisione del Gup del Tribunale dell’Aquila, Marco Billi, di revocare la misura cautelare in carcere per uno dei cinque indagati nell’inchiesta sulle presunte tangenti nella ricostruzione del capoluogo.

Stati è in carcere alle “Costarelle” di Preturo (L’Aquila) dal 2 agosto e dopo la decisione del Gup sarà agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Avezzano. (alb.or.)