L’AQUILA – “Il premier Silvio Berlusconi deve venire qui a chiarire la vicenda di Abruzzo Engineering: la firma sulle ordinanze l’ha messa lui, io non ho dato un euro a quella società”.
A lanciare l’appello è stata in conferenza stampa l’ex assessore regionale all’Ambiente, Protezione civile e Rifiuti, Daniela Stati, costretta a dimettersi per l’interdizione ai pubblici uffici dopo l’avvio dell’inchiesta su presunte tangenti per la ricostruzione della Procura dell’Aquila che ha coinvolto il padre, Ezio, il compagno, Marco Buzzelli, e gli imprenditori Vincenzo Angeloni e Sabatino Stornelli.
La Stati, che resta consigliere regionale, di recente aveva attaccato il suo partito, il Popolo della libertà, annunciando l’uscita dal gruppo per confluire in quello misto.
A breve il servizio completo.



