PESCARA – Questi i nomi delle persone arrestate dalla squadra mobile della città adriatica: Duilio Gruttadauria, 61 anni, domiciliato a Carsoli (L’Aquila), presidente del consiglio d’amministrazione e socio della società Ecosfera, Gruppo spa con sede a Roma; la moglie Anna Maria Teodoro, 59 anni, socio della società Ecosfera Gruppo spa; Lamberto Quarta, 56 anni, domiciliato a Francavilla al Mare (Chieti), consulente della società Ecosfera Gruppo spa, volto noto del mondo politico abruzzese, Giovanna Andreola, detta Vanna, 54 anni, residente all’Aquila, dirigente del servizio Attività internazionali presso la Regione Abruzzo; il marito Michele Galdi, 56 anni; Corrado Troiano, 47 anni, socio della società Cyborg srl con sede a Chieti; Mario Gay, 58 anni, residente a Roma, vice presidente dell’Osservatorio interregionale cooperazione sviluppo (Oics) che ha sede a Roma.
Oltre alle sette ordinanze di custodie cautelari in carcere o ai domiciliari, c’è un’ottava misura ai danni di un dirigente della Regione Puglia, Bernardo Notarangelo.
I primi quattro sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre gli altri tre della misura degli arresti domiciliari. Tutti, tranne Gay, sono indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata; Gay è indagato per il reato di corruzione aggravata, mentre Gruttadauria, Teodoro, Quarta, Andreola e Gay per il reato di falso in atti pubblici e occultamento di atto pubblico.
Quarta era già stato arrestato il 14 luglio del 2008 con l’allora il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ex numero due della Cgil nazionale, e altre persone nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità abruzzese condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara. Quarta era il segretario generale della presidenza della Giunta regionale abruzzese.





