L’AQUILA – “Non meraviglia affatto che Gianni Chiodi, in qualità di rappresentante legale della Regione, non abbia dato disposizioni, nel costituirsi parte civile al processo sulla corruzione della sanità, alla richiesta dei danni nei confronti di due indagati, Masciarelli e Domenici.  È semplicemente la dimostrazione che il famoso memoriale di Masciarelli, la cui esistenza fu confermata dal suo stesso ex avvocato Carlo Taormina, esiste e fa paura a molti personaggi importanti del centro-destra”.

Lo ha dichiarato il senatore dell’Idv Alfonso Mascitelli, vicepresidente della Commissione speciale di Inchiesta del sistema sanitario nazionale.

“Non dimentichiamo – ha aggiunto – che all’epoca dei fatti, diversi esponenti dell’attuale centro-destra erano in giunta regionale o in ruoli strategici di controllo, e non dimentichiamo che il sistema di affari sporchi creati intorno alla sanità non si sarebbe potuto reggere se non vi erano estese protezioni politiche”.

“Dopo le verifiche e le attività che si svolgeranno nella regione Puglia, torneremo in Abruzzo – ha affermato il senatore Idv. – Non è solo un fatto di giustizia ma è soprattutto rispetto per i cittadini , per il danno economico e di immagine devastante per l’Abruzzo e per le conseguenze che si stanno tuttora pagando in termini di aumenti delle tasse e di sacrifici per i debiti”.