L’AQUILA – Si sono incontrati oggi l’assessore regionale Paolo Gatti e il direttore regionale per i Beni culturali Fabrizio Magani, per una riflessione condivisa sui possibili, futuri sviluppi di una collaborazione che ha già portato alla sottoscrizione, lo scorso mese di dicembre, del Protocollo d’intesa tra Regione Abruzzo – Direzione regionale Politiche attive del lavoro, formazione e istruzione, Politiche sociali e la Direzione regionale Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo per l’attuazione del Progetto Speciale Multi asse “Talenti per l’archeologia”.

“Il Protocollo d’intesa – si legge in una nota – ha assicurato alla struttura tecnica della Regione, impegnata nella stesura del relativo avviso pubblico, la collaborazione costante e sollecita della struttura del MiBACT, indispensabile per una competente e mirata individuazione delle tematiche progettuali, dei siti di intervento, nonché di specifiche tecniche di settore”.

“Questo vuole costituire, da parte delle istituzioni coinvolte – prosegue la nota – un primo passo verso l’instaurazione di un rapporto di interscambio costante, finalizzato ad assicurare nel territorio regionale la concertazione programmatico-attuativa degli interventi di ricerca, studio, formazione, recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico, nell’ottica di un utilizzo sinergico delle professionalità e delle risorse finanziarie disponibili”.

Un accordo che arriva in un momento in cui è ancora incerto il futuro del direttore Magani, nominato lo scorso dicembre dal ministero alla vice direzione del progetto Pompei.

Nel ringraziarlo per la “concreta e fattiva sinergia”, l’assessore Gatti ha sottolineato il positivo riscontro che sta già ottenendo l’avviso pubblico per selezionare i formatori chiamati ad attivare le diverse aree d’intervento definite.

Nell’immediato la collaborazione tra le due istituzioni continuerà sia per le fasi di valutazione dei progetti da finanziare, sia per un supporto tecnico scientifico per le fasi di realizzazione delle attività progettuali individuate nell’accordo.