PESCARA – “La manovra della spending review definita nelle ultime ore va decisamente nella direzione indicata dal centrodestra appena una settimana fa, ossia nella creazione in Abruzzo di sole due Province, quella dell’Aquila, capoluogo di regione, e quella che vedrà unificate Pescara, Chieti e Teramo”.
È il commento del sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, al processo di riordino delle Province varato ieri dal Consiglio del ministri.
“In questo ambito – afferma il sindaco – è inevitabile che Pescara dovrà svolgere il ruolo di capoluogo di provincia, trattandosi della città che conta la popolazione più numerosa, essendo di fatto il centro nevralgico regionale per traffici, cultura e turismo, oltre che la seconda sede istituzionale della Regione Abruzzo, e potendo contare su infrastrutture uniche in Abruzzo”.
“A questo punto – aggiunge – la mobilitazione di tutte le forze produttive e politiche del territorio diventa fondamentale e, dopo aver già avuto contatti con alcune organizzazioni di categoria del territorio, passeremo alla costituzione di un ‘Comitato per Pescara-Capoluogo’ mentre la Regione Abruzzo e il Cal delineeranno gli ultimi aspetti della procedura di accorpamento che dovrà essere chiusa, secondo i piani del governo, entro fine anno e che inevitabilmente richiederà un attento lavoro amministrativo”.





