PESCARA – “Il 23 settembre abbiamo denunciato che l’Amministrazione guidata dal sindaco Luigi Albore Mascia tra la primavera e l’estate ha eseguito un solo ed unico trattamento sul patrimonio palmifero cittadino e precisamente nel mese di agosto, trattamento capace di far germogliare nuovamente le palme malate.
Questa ripresa purtroppo avrebbe dovuto essere sostenuta da ulteriori interventi che invece, per inerzia, incapacità, inettitudine non sono state effettuati”.
A denunciarlo sono i consiglieri comunali del Pd Paola Marchegiani e Antonio Blasioli che, in una nota, aggiungono:
“E’ acclarato che gli interventi chimici devono essere effettuati almeno una volta al mese, da giugno ad ottobre, perché si abbia il controllo sull’insetto e che un solo trattamento non può mettere a riparo le nostre palme dal punteruolo”.
“Inoltre il Ministero ha trasmesso che i trattamenti chimici potranno essere usati entro il 21 ottobre e non oltre. Tutto questo lo abbiamo denunciato con forza e l’Assessore Alfredo D’Ercole il 24 settembre “tanato nella sua insufficienza”, non ha trovato altro modo che incolpare la consigliera Marchegiani di imprecisione e confusione e ha ribadito il falso e che cioè, in primavera ed estate erano stati effettuati trattamenti prima fitosanitari e poi con i prodotti chimici”.
“L’Assessore D’Ercole non dice la verità ed insiste sfrontatamente nelle sue bugie. Con una interrogazione successiva alle sue accuse, abbiamo acclarato tramite i suoi uffici, che il trattamento è stato uno solo, ed ora ci viene comunicato che saranno abbattute altre 30 palme”.
Precisiamo che l’atteggiamento di Mascia e del suo Assessore è tanto più grave in vista della data del 21 ottobre, data in cui il prodotto chimico utilizzato (per una sola volta!!) non potrà essere più adoperato. Ora i cittadini sanno che Pescara e la sua Riviera, da sempre connotata nell’immaginario dei cittadini per le sue palme, perderanno altre palme a causa dell’imperdonabile inattività dell’Amministrazione Mascia”.





