TAGLIACOZZO – Presentato  nella  sala consiliare del Comune di Tagliacozzo, con la presenza del presidente del Gal Gran Sasso Velino Paolo Federico, il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, il sindaco di Sante Marie Lorenzo Berardinetti, il sindaco di Scurcola Marsicana, Nicola De Simone, il sindaco di Magliano dei Marsi Pasqualino Di Cristofano, i dirigenti scolastici degli Istituti Argoli di Tagliacozzo e Di Girolamo di Magliano dei Marsi ed i rappresentanti di  Skimuniti, il progetto Esperienze verticali, promosso e finanziato dal Gal Gran Sasso Velino.

L’Associazione capofila, Skimuniti  rappresentata dal presidente Fabrizio Pietrosanti, ha illustrato le finalità del progetto, suddiviso in vari sottointerventi: strettamente interconnessi: Ecoitinerari esperenziali Ruralità Verticale Bimbi a Scuola di Montagna

Le attività previste saranno finalizzate a garantire delle importanti valenze territoriali che fanno dell’Abruzzo e delle sue aree interne un territorio privilegiato e particolarmente vocato alle discipline outdoor. Gli interventi ricadranno nei comuni di Tagliacozzo, sede operativa dell’ASD, Scurcola Marsicana, Magliano dei Marsi e Sante Marie, secondo un calendario di eventi che verrà opportunamente divulgato. Arrampicata in falesia, esperienze sul movimento verticale, “street blouder” (arrampicata in strutture architettoniche del centro storico con ulteriori eventi e attività promozionali correlate), formazione sull’autosoccorso e la sopravvivenza in ambiente innevato, escursioni ed esperienze emozionali in ambiente saranno le attività principali che l’associazione porrà in essere

Le esperienze verticali, studiate per le fasce evolutive (bimbi a scuola di montagna), vedranno come soggetti prioritari gli alunni delle scuole del primo e secondo ciclo del comprensorio di riferimento. Completano il quadro progettuale, la realizzazione di due guide fotografiche, una divulgativa ed un artistico descrittiva, che serviranno a dare un quadro di insieme di tutta l’area di riferimento e di supporto informativo al “Sentiero Corradino”, il primo grande cammino realizzato nella Marsica occidentale con il contributo dell’allora Gal Marsica che con i suoi 113 km di sviluppo, verrà in parte recuperato e interconnesso con le reti sentieristiche presenti sul territorio.