L’AQUILA – “Abbiamo fissato questo nuovo incontro per avere, nella imminenza della stagione invernale, informazioni più dettagliate e aggiornate sull’andamento dei lavori, e rassicurare così cittadini e operatori sullo stato di avanzamento dell’opera”. Così il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, si esprime sull’incontro in programma domani nella sede dell’ente nel capoluogo di regione per un aggiornamento sulla riapertura dello svincolo autostradale di Tornimparte (L’Aquila), sulla A25 in direzione Roma. Il casello è chiuso da tempo per lavori di messa in sicurezza sismica da parte di Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade laziali e abruzzesi A24 e A25.

“Pur non avendo competenze specifiche nel tratto autostradale, la Provincia ha raccolto le preoccupazioni di sindaci, residenti e operatori turistici della zona, ponendosi quale interlocutore per una rapida soluzione del problema, un’azione rafforzata dalla consapevolezza di essere portatori di una politica condivisa per il bene dei territori – spiega ancora in una nota Caruso -. Nell’incontro dell’8 ottobre scorso il dirigente di Sdp Igino Lai – si legge nella nota della Provincia dell’Aquila – aveva rassicurato su una riapertura degli ingressi entro le prossime festività di Natale e comunque entro l’inizio della prossima stagione invernale”. 

“Nel corso di quella riunione – ricorda Caruso – sono state affrontate le problematiche relative al tratto stradale, compresa una possibile riapertura della galleria San Rocco che, per il momento, resta transitabile a una sola corsia, ma che prevede l’apertura di un nuovo accesso telepass in uscita per l’Altopiano delle Rocche, al fine di evitare code nei periodi di maggiore afflusso verso gli impianti di sci”. “In ogni caso i lavori proseguiranno sul viadotto durante tutto il prossimo inverno e quello successivo per garantire, alla nuova struttura, di resistere a terremoti superiori a quelli verificatisi all’Aquila nel 2009, opera necessaria per garantire i soccorsi e la piena percorribilità dell’arteria in caso di calamità” continua la nota. 

Alla riunione di domani l’ente ha invitato Sdp, Anas, i sindaci dell’Altopiano delle Rocche, del comprensorio Aquilano e gli operatori economici.