L’AQUILA – La strada statale n.260 “Picente” collega L’Aquila con Amatrice ed è lunga complessivamente 45 km, di cui 30 km circa in Abruzzo (Cermone-Aringo) e i restanti 15 km nel Lazio (Roccapassa-Amatrice). Il primo progetto ammodernamento generale della statale, noto con il nome di “Superstrada L’Aquila – Amatrice”, è ancora in corso di realizzazione e risale agli anni ’90. Sulla vicenda si registra una sollecitazione del gruppo consiliare di Amatrice “Ricostruire insieme” che chiede una interpellanza.
“Una delle criticità del centro abitato di Amatrice”, dicono i consiglieri comunali, “aumentata a seguito del terremoto 2016, è la viabilità. Un ammodernamento generale delle vie di comunicazione aiuterebbe la rigenerazione del tessuto sociale ed economico e snellirebbe le complicate operazioni di ricostruzione post-sisma.A gennaio 2023 la strada Picente è stata interessata da una frana nella frazione di Configno che ha causato la chiusura della stessa. Il Ponte a Tre Occhi, dal 2016 chiuso, è ancora in ricostruzione con periodiche ed ingiustificate interruzioni del cantiere. Oltre agli interventi di ammodernamento della strada consolare Salaria, riteniamo fondamentale completare il progetto della “Superstrada L’Aquila – Amatrice”. Nei giorni scorsi è stato pubblicato un articolo che illustra parte degli studi per la realizzazione della Variante stradale ad Amatrice Capoluogo, opera fondamentale e strategica per la nostra città”.
La richiesta principale è quella di interpellare “Governo, il Ministero dei Trasporti ed il Commissario Castelli per richiedere interventi speciali e/o derogatori per la realizzazione della Variante ad Amatrice Capoluogo (Paragonando l’intervento alla ricostruzione del ponte di Genova); chiarire la posizione dell’attuale Amministrazione sul progetto di ammodernamento della Strada Picente soprattutto per quanto riguarda il tratto ancora non finanziato e non progettato Roccapassa – Amatrice (Ponte tre occhi)”.






