L’AQUILA – “In questo luogo siete esperti in ripartenze, suonare in questa piazza meravigliosa è un piacere. L’Aquila è una città simbolo della ricostruzione, è bello poter essere qui e dare un segnale, specie in un’estate in cui gli appuntamenti musicali sono stati pochissimi. Io l’ho detto sin da subito: finché la musica non riparte, la situazione resta quella che è”.
Così Enrico Ruggeri, protagonista della serata di ieri, ha acceso piazza Duomo nell’ambito della 726esima Perdonanza Celestiniana chiudendo lo spettacolo “L’Aquila da cantare”, dopo l’esibizione di diversi gruppi musicali locali, artisti, performer di ogni genere.
Prima dell’esibizione di Ruggeri, sul palco sono saliti vari gruppi dell’underground cittadino, Veeland, Sale Chiodato, dal cantautore Pezzopane alle Lingue o Laura dei, Bluehole e Giuseppe Elia.
“A tutti loro mi sento di dire di crederci – ha sottolineato Ruggeri – di continuare sempre a suonare, nella consapevolezza che la musica contiene già la sua ricompensa”.






