SULMONA – E’ caduta a Sulmona l’amministrazione di centrosinistra di Gianfranco Di Piero, sindaco dal 2021:. nove consiglieri comunali si sono dimessi in blocco, sancendo di fatto lo scioglimento del consiglio

Le dimissioni sono state sottoscritte questa mattina, davanti al segretario generale, Giovanna Di Cristofaro,  Dimissioni sottoscritte da Maurizio Proietti, Teresa Nannarone e Caterina Di Rienzo fuori usciti dalla maggioranza, dai civici di centrodestra Luigi Santilli e Franco Di Rocco, da Salvatore Zavarella e Gianluca Petrella di Fare Sulmona, Antonietta La Porta  di Forza Italia e da Vittorio Masci di Fratelli d’Italia.

Il Prefetto dell’Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, rilevato che si è verificata l’ipotesi prevista dall’art 141, comma 1, lettera b) n.3, del D.Lgs. n.267/2000, per motivi di grave e urgente necessità, ha avviato le procedure di scioglimento del Consiglio comunale, disponendone intanto la sospensione e provvedendo alla nomina del vice prefetto vicario della Prefettura dell’Aquila, Ernesta D’Alessio, quale commissario per la provvisoria gestione dell’Ente con i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale.

Di Piero era sostenuto da Sbic, Intesa per Sulmona, Pd, Sulmona Libera e Forte e M5S, che sono scesi a sette seggi contro i nove dell’opposizione dopo che il consigliere Gianluca Petrella ha fatto mancare il suo voto decisivo, e dopo che erano usciti dalla maggioranza l’ex dem Teresa Nannarone, Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo.

Tra i registi dell’operazione “affondamento” c’è l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, marito del consigliere regionale di Noi Moderati Marianna Scoccia, candidato sindaco nell’ottobre 2021, malamente battuto da Di Piero, e che si era clamorosamente ritirato dalla corsa al ballottaggio dato per perso. Petrella del resto era stato eletto con una sua civica.