SULMONA – L’attesa sta diventando snervante per i 20 operai della Italfinish di Sulmona, dopo oltre 3 mesi di cassa integrazione. Già i sindacati sono corsi ai ripari, anche per evitare di arrivare a 6 mesi, così come è accaduto per i dipendenti della Sitindustrie.
“Abbiamo inviato un’ingiunzione di pagamento (afferma Roberto Di Pardo, della segreteria provinciale Uilm-Uil) perchè non possiamo permettere che gli operai e le loro famiglie aspettino ulteriormente altri mesi. I soldi già diminuiscono quando si è in cassa integrazione e in questo modo mancano proprio”.
I lavoratori dell’azienda bergamasca, che opera nel settore delle finiture in alluminio subiscono come al solito le conseguenze delle lungaggini burocratiche. L’attuale crisi occupazionale, così come precisato dal quotidiano Il Centro, aggrava ulteriormente la condizione dei posti di lavoro.
Dopo l’istanza di fallimento avviata dalla proprietà a novembre della Italfinish e le rassicurazioni sul pagamento degli arretrati, gli operai della fabbrica bergamasca sono ancora senza soldi, nonostante la firma a gennaio scorso di cassa integrazione straordinaria prevista fino al mese di agosto. Ma a tutt’oggi gli operai della Italfinish hanno percepito il loro ultimo “stipendio” a marzo, oltre tre mesi fa. E i disagi sono diventati insostenibili.




