SULMONA – È stata rinviata a giudizio con l’accusa di violenza e minaccia a pubblico ufficiale la 51 enne di Corfinio che il 26 aprile 2022 tentò di strangolare una dottoressa del Centro di Salute Mentale (Csm) di Sulmona che si era recata nella sua abitazione per una visita domiciliare.

Secondo l’accusa, la donna, paziente del Csm, avrebbe messo le mani al collo della dottoressa con l’intenzione di strangolarla e avrebbe preso per i capelli l’assistente per costringere entrambi ad omettere un atto d’ufficio.

L’udienza predibattimentale si è tenuta ieri nel tribunale di Sulmona, dove il giudice monocratico Concetta Buccini ha fissato la prima udienza ad ottobre 2023, considerando sufficienti le prove raccolte dal pubblico ministero a carico della donna.

L’avvocata Alessandra Tucci a difesa dell’imputata, si appellerà verosimilmente alla capacità di intendere e di volere al momento del fatto, chiedendo una perizia psichiatrica.