SULMONA – “Troppo stress”: per questo motivo, a soli tre mesi dalla sua netta vittoria, il sindaco del centrodestra di Sulmona, l’avvocato Luca Tirabassi, si fermerà per trenta giorni. I medici hanno imposto al primo cittadino di Fratelli d’Italia, presidente del consiglio dell’ordine forense, una pausa, viste le problematiche di salute accusate nell’ultimo periodo.
Ha scritto lo stesso sindaco in una lettera aperta, “desidero informarvi personalmente che, a causa di un problema di salute che richiede un periodo di cure e riposo, per circa un mese non potrò essere presente con la consueta continuità, nell’attività istituzionale e amministrativa del Comune. Si tratta di una situazione circoscritta, che non desta preoccupazioni, ma che richiede la mia attenzione per garantire un pronto recupero”.
“Nel frattempo, la macchina amministrativa proseguirà regolarmente il suo lavoro,
la Giunta e gli uffici comunali continueranno a portare avanti con impegno le attività già programmate, assicurando la piena operatività dell’Ente. Confido nella vostra comprensione e vi ringrazio sin d’ora per la vicinanza e l’affetto che mi avete già manifestato, e so non mancheranno in questi giorni. Con la certezza di ritrovarvi presto, vi invio un caro saluto”.
Tirabassi si era fermato già lo scorso 9 agosto, e fino a ferragosto, per un primo periodo di riposo. Per i prossimo mese le redini della maggioranza saranno tenute dal vicesindaco, e omonimo, Mauro Tirabassi.
E davanti ci sarà, con o senza sindaco, un mese di fuoco, visto che è in scadenza l’affidamento all’indebitata società consortile Cogesa del servizio rifiuti, una vicenda che già crea forti fibrillazioni nel centrodestra. C’è poi il nodo del rimpasto della giunta appena nominata, e c’è chi assicura che i civici di Andrea Gerosolimo, ex assessore regionale, che ha ben cinque consiglieri contro i quattro di Fratelli d’Italia e i due di Forza Italia, vorrebbero la postazione di vicesindaco, a favore di Alessandro Pantaleo.
C’è poi da marcare la presenza davanti alla crisi della Marelli, e tante altre priorità da affrontare dopo la pausa estiva.





