SULMONA – Una commissione di indagine per accertare le responsabilità del mancato riconoscimento dello stato d’emergenza per Sulmona (L’Aquila) dopo le alluvioni che l’hanno colpita.

A chiederne l’istituzione è Antonio Iannamorelli, consigliere comunale peligno del Partito democratico.

“In tre anni – spiega – Sulmona (L’Aquila) è stata colpita da due fortissimi alluvioni che hanno causato notevoli danni agli immobili e alle attività economiche, con i cittadini che a quanto pare non vedranno un euro di risarcimento, visto che il Governo non ha decretato lo stato di emergenza”.

“Il Comune – continua Iannamorelli – deve rompere gli indugi, anche per rispondere alla domanda che molti si pongono, se cioè nel terzo millennio in un paese occidentale sia da considerarsi normale che le fognature non riescano a smaltire i reflui di un temporale, per forte e intenso che possa essere”.

Iannamorelli auspica che la proposta di delibera per la commissione d’indagine sulla gestione del servizio idrico e sugli eventi alluvionali nel triennio 2008-2010 possa essere sottoscritta da tutti i consiglieri.