SULMONA – La maggioranza di centrosinistra del sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero sull’orlo dell’abisso, senza più numeri per andare avanti, a seguito del passaggio all’opposizione di Teresa Nannarone, di Libera e Forte, eletta nelle fila del Pd di cui era presidente. Salto da una parte all’altra del campo, annunciato con semplice post su facebook.

Di Piero ha convocato per oggi alle 12 una conferenza stampa, sabato ha tenuto una riunione con i sette consiglieri rimasti in maggioranza e con gli assessori. E l’ipotesi più accreditata è quella di istituzionalizzare la crisi, portandola in consiglio comunale. Se i numeri continueranno a non esserci, e in questo momento la maggioranza ha 7 voti e le opposizioni 9, Di Piero non potrà che dimettersi, e arriverà un commissario prefettizio, per traghettare Sulmona a nuove elezioni, a primavera, in concomitanza con le europee.

Ad invocare le immediate dimissioni le opposizioni il commissario Fdi Mauro Tirabassi e i consiglieri comunali Vittorio Masci, già candidato sindaco, e Salvatore Zavarella, ricordando che già nel mese di luglio si erano presentati a Palazzo San Francesco per firmare le dimissioni e decretare la fine anticipata dell’amministrazione Di Piero. “L’uscita dalla maggioranza della consigliera Nannarone e la posizione della consigliera Caterina Di Rienzo, confluita nel gruppo dei non iscritti, certificano in maniera inequivocabile il fallimento dell’amministrazione Di Piero. Un governo cittadino nato male e finito peggio, minato fin dall’inizio da contrasti sui ruoli di vertice. Già nello scorso mese di luglio avevamo chiesto ai colleghi consiglieri di staccare la spina a un amministrazione agonizzante che, in questi due anni di mandato, si è limitata ad approvare i documenti contabili necessari per poter campicchiare e nulla più. Una giunta che non riesce a dare soluzione neppure a problemi di ordinaria amministrazione, come gli impianti semaforici fuori uso da diversi mesi, e che ha determinato con la sua inerzia la chiusura dell’unico grande parcheggio della città”.

L’avvocato Gianfranco Di Piero era diventato sindaco  alle elezioni del 2021 con 7.518 preferenze (67,58%) contro le 3.331 di Andrea Gerosolimo (29,94%), candidato sindaco ex assessore regionale dominus della politica sulmonese si era tirato fuori dalla competizione, fallita l’alleanza con il centrodestra al ballottaggio, denunciando contro di lui un “linciaggio mediatico” e “attacchi personali”. Ad appoggiarlo Di Piero nell’impresa Partito democratico, Movimento 5 stelle, Sbic, Sulmona liberi e forti e Intesa per Sulmona. Sii parò di primavera peligna, poi però è arrivato il logoramento interno alla maggioranza, più sui posti di potere che sulle questioni programmatiche, fino alla crisi attuale.