SULMONA – Una serata carica di “magia” ispirata dalla musica flamenca e dai motivi latinoamericani, creata ieri pomeriggio, domenica 28 ottobre, dall’ensemble FlamenTango, protagonista del concerto al Teatro “Caniglia” di Sulmona (L’Aquila).
L’evento rientra nel cartellone della stagione della Camerata musicale sulmonese.
Un vasto repertorio diretto dal maestro Lucio Pozone, un ventaglio di brani scritti per la gran parte da lui e dal maestro Massimo De Lorenzi, anche lui chitarrista dell’ensemble, che hanno caratterizzato lo spettacolo.
Con Pozone sul palco si sono esibiti oltre a De Lorenzi, alla chitarra classica e acustica, Alessandra D’Andrea, al flauto traverso, Alessandro Fischione, alla fisarmonica e al bandoneon, Mauro Vaccarelli, al basso elettrico e Alessandro Picucci alle percussioni.
Coinvolgenti e apprezzati dal pubblico “Buleria para mi amor” e “Carmen”, quest’ultimo un pezzo ritenuto molto “delicato”, scritto per una ballerina spagnola.
Particolarmente emozionante è stato poi l’assolo di Massimo De Lorenzi per l’esecuzione di “Choro”, un brano del grande compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos.
Mentre accenti altrettanto suggestivi hanno avuto l’esecuzione dei “Valses” del musicista Antonio Lauro, un brano che lega Pozone al ricordo del suo maestro chitarrista Alirio Diaz e quella di “Vuelvo al sur”, composta dal famosissimo Astor Piazzolla, che ha visto protagonista il bandoneon di Alessandro Fischione.
FlamenTango è un ensemble nato nel 2012, voluto dal direttore artistico Pozone, al cui invito hanno aderito musicisti e danzatori di livello provenienti, non solo da varie regioni del mondo, ma anche da diverse esperienze artistiche, questa peculiarità secondo la critica, rappresenta il punto di forza del progetto.



