PESCARA – Le vittime dell’incidente dell’ elicottero rintracciato a Sulmona sono il pilota, Danilo Ricuperati, 31 anni, di Cazzaniga (Bergamo), e un tecnico Matteo Franchini (27), di Modena.
Il velivolo – che stava sorvolando un’area dove è previsto il passaggio di un oleodotto della Snam – forse a causa ella scarsa visibilità ha urtato, tranciandoli, i cavi dell’ elettrodotto che da Sulmona sale verso l’altopiano delle Cinque Miglia ed è precipitato nello stretto Vallone di Grascito, a 630 metri di quota.
Le ricerche erano iniziate ieri sera intorno alle ore 20, coinvolgendo Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco sia da Pescocostanzo (L’Aquila) sia dalla zona del vicino Bosco di S.Antonio.
I tecnici del Soccorso Alpino hanno esplorato il tracciato dell’elettrodotto, poiché era stato segnalato un guasto elettrico. E’ stato prima notato un cavo elettrico tranciato e poi, più a valle, superato un tratto impervio della gola, sono stati trovati i resti dell’elicottero.
Il luogo dell’impatto si trova lungo il tracciato del metanodotto, nella valle che da Sulmona sale verso Pescocostanzo, sul versante settentrionale della cresta montuosa che culmina con il Monte Rotella.






