SULMONA – Sono finiti in ospedale dopo aver mangiato funghi raccolti durante un’escursione in montagna: intossicazione alimentare per una famiglia di tre persone, padre, madre e figlia minorenne che l’altra sera hanno dovuto raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dopo aver avvertito forti dolori di pancia.
Ad avere le conseguenze più gravi è stata la figlia della coppia che è stata assalita da dolori lancinanti all’addome tanto da spingere il padre a chiedere l’intervento del personale del 118 che dopo pochi minuti era già sul posto.
Da un primo controllo, cme riporta Il Centro, è emerso che si trattava di un’intossicazione alimentare la cui origine andava approfondita con esami specifici in ospedale. Dai risultati clinici è arrivata una prima conferma, poi, dai successivi esami, quella definitiva: l’intossicazione è stata provocata da quei funghi raccolti dall’uomo durante l’escursione in montagna.
“Raccolgo funghi da 30 anni e conosco tutte le specie, o almeno quelle commestibili. Non so spiegarmi cosa sia successo visto che i funghi che abbiamo mangiato erano gli stessi che avevo raccolto decine di volte”, le parole dell’uomo.
I residui di funghi consumati sono stati inviati dal Servizio igiene alimenti e nutrizione della Asl 1 al Centro micologico regionale dell’Arta Abruzzo che si occupa delle intossicazioni fungine.
Solo qualche giorno fa una 65enne di Montereale, in provincia dell’Aquila, è morta a causa di un avvelenamento provocato dall’ingerimento di una Amanita Phalloides, fungo molto velenoso, la cui intossicazione è quasi sempre letale.






