SULMONA – Rubano prima un’auto, poi una seconda e non si fermano a un posto di blocco dei carabinieri.

Inseguiti dalle forze dell’ordine escono fuori strada e finiscono in ospedale.

Piantonati in attesa dell’arresto, i protagonisti della vicenda sono due magrebini che, detenuti nel carcere di Sulmona, durante una licenza premio non sono rientrati nella casa circondariale e hanno tentato la fuga su un’auto rubata a Sulmona, poi, dopo un tratto a piedi, a bordo di un altro veicolo rubato in un centro commerciale a Roccacasale (L’Aquila).

Appena imboccata la statale 17 si sono imbattuti in un posto di blocco: lo hanno forzato, quasi investendo due carabinieri.

A quel punto sulle loro tracce si sono messi altri Carabinieri e la Polizia. All’altezza del bivio di Corfinio (L’Aquila), nei pressi di Raiano (L’Aquila), l’auto è uscita di strada, con i due fuggiaschi sbalzati fuori dall’abitacolo.

A soccorrerli sono intervenuti i militari della prima gazzella che li inseguiva, i quali hanno allertato il 118.

I due sono stati quindi accompagnati al pronto soccorso di Sulmona; le loro condizioni non destano preoccupazioni.

Dopo le cure del caso torneranno in carcere, questa volta da detenuti. Gli internati, infatti, sono reclusi che, scontata una pena e ritenuti socialmente pericolosi, non tornano in libertà, ma frequentano una casa lavoro in carcere in vista del reinserimento sociale.

Tra le accuse a carico dei due resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e porto abusivo di coltello.