SULMONA – Musica in vetrina tra jeans e originalità. Quale veicolo migliore per far conoscere i propri prodotti se non quello di esporre la merce in vetrina. Se poi la vetrina è quella di un noto negozio di abbigliamento in pieno centro storico a Sulmona  (Sulmona) durante il classico struscio in un giorno di festa e la merce da mettere in bella mostra è la musica, allora la promozione è assicurata.

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Tanti i curiosi che si sono affollati davanti al punto vendita in Corso Ovidio assistendo casualmente alla performance degli Straphon, giovani musicisti sulmonesi (Ludovica Mezzadri voce, Silvio Mancinelli batteria, Alessandro La Civita chitarra, Marco Di Ianni basso e Fabrizio D’Azzena tastiera) che, nel tardo pomeriggio di oggi, con parrucche e occhialoni, hanno imbracciato chitarre e tastiere e si sono sostituiti ai manichini per due ore riscuotendo successo sia per la peculiarità del concerto sia per il piacevole intrattenimento.

“Un esperimento” hanno detto gli artisti “in una città indifferente alle attività culturali. Non essendoci molti posti dove suonare, ci si deve inventare qualcosa di diverso”.

Difficile per i passanti non notare quegli strani “manichini” vetrina, se qualcuno ha subito apprezzato la singolarità del caso, videofonini alla mano, qualcun altro, continuando a passeggiare, ha creduto ad un’eventuale realizzazione di un videoclip o di un film in città.

L’obiettivo degli Straphon, che a giorni registreranno il loro primo ep, è quello di far conoscere la propria musica incentrata sul genere wave. In scaletta: choice, parental advisory, attitude for idiots, blackpowder (che parla del terremoto dell’Aquila), thank you, in the ground, walk away, the line oltre ad alcune cover.