SULMONA – Paola Pelino, in qualità di capogruppo Pdl al Comune di Sulmona (L’Aquila), sta seguendo la vicenda relativa al cambiamento di destinazione d’uso di alcune aree di competenza del Consorzio per lo sviluppo industriale di Sulmona, che vede coinvolta oltre al Comune e al Consorzio anche l’amministrazione Provinciale.
“Le riunioni che si sono succedute ed alcune polemiche che ne sono scaturite – ha spiegato la Pelino – corrono il rischio di pregiudicare un confronto sereno e costruttivo”.
“Premetto – ha dichiarato Pelino – che in via di principio sono d’accordo sul fatto che lo sviluppo industriale nell’area sulmonese non offre più, come in passato, possibilità di sviluppo ulteriore; sono quindi convinta che vada individuato un sistema che consenta di utilizzare in maniera più proficua le aree e gli immobili disponibili” .
“Ritengo però – ha aggiunto – che le procedure intraprese rischiano di non far raggiungere in tempi brevi l’obiettivo o addirittura di vanificarlo. Oltre alla complessità delle stesse, si tratta di contemperare gli interessi di tre enti diversi, di superare alcuni non facili passaggi burocratici e, soprattutto, di bypassare la proposta di legge relativa al riordino dei consorzi industriali, oltre al nuovo programma di intervento nel Mezzogiorno varato recentemente dal Governo”.
“La Provincia potrebbe, a termini dell’ art.31 dello Statuto della Regione Abruzzo e dell’art 36 e seguenti della L.R. 19.12.07 n. 44 – ha proposto al presidente della Provincia – farsi promotore di una proposta di legge regionale che preveda tout court la destinazione di tutte le aree di competenza del Consorzio Industriale di Sulmona ( eventualmente anche di quelle dei Consorzi Industriali de L’Aquila e di Avezzano) ad attività produttive eliminando in tal modo il vincolo della destinazione esclusiva ad attività industriali e quindi dando ampio spazio a tutte le attività rientranti appunto nell’ampia sfera delle stesse. La stessa proposta dovrebbe prevedere una deroga, per quanto parziale, alla nor ma regio nale che vieta insediamenti commerciali nelle aree industriali”.
“Va rilevato inoltre – conclude – che Regione Lazio ha già legiferato in tal senso ed inoltre il presidente Chiodi in occasione di una sua recente visita a Sulmona ha mostrato disponibilità a valutare la proposta”.




