SULMONA – È stato fissato per domani pomeriggio l’esame autoptico sul corpo di Mahmoud Tawfic, il detenuto egiziano di 66 anni che si è suicidato nella tarda serata di ieri nella sua cella del reparto internati del carcere di Sulmona.

Lo ha deciso il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona, Federico De Siervo, che ha affidato l’esame all’anatomopatologo, Ildo Polidori.

Al medico legale è stato chiesto di accertare le cause che hanno portato al decesso del detenuto.

Secondo il primo sopralluogo effettuato dalla polizia scientifica del commissariato di Sulmona, appena successo il fatto, Tawfic, che era affetto da problemi psichici, si sarebbe impiccato alla grata della sua cella utilizzando un lembo del lenzuolo.

Il detenuto stava scontando un periodo di casa di lavoro che gli era stato assegnato dal giudice di Sorveglianza nel mese di dicembre perché ritenuto socialmente pericoloso.

Il detenuto era tornato in libertà nel giugno del 2010 dopo aver scontato una lunga pena, trascorsa proprio nel penitenziario di Sulmona.