L’AQUILA – Il giovane militare originario della provincia di Avellino, tra i maggiori sospettati dello stupro della giovane studentessa nella notte tra sabato e domenica nella discoteca Guernica nel comune aquilano di Pizzoli, era in compagnia di due colleghi, uno campano e l’altro aquilano, entrambi arruolati al 33° reggimento artiglieria Acqui.

Gli ultimi due, fino a questo momento sarebbero comunque risultati estranei alla vicenda.

Da fonti dell’esercito emerge che i tre, nella giornata di ieri, sono stati ascoltati come persone informate sui fatti e, dopo aver respinto ogni addebito, sono stati rilasciati.

Da questa mattina sono in servizio e svolgono regolare attività.

“I ragazzi erano usciti per una serata in discoteca, ora sono tornati in servizio non avendo avuto nessun provvedimento a loro carico. Appaiono tranquilli, speriamo che la vicenda, molto grave, venga chiarita al più presto”, spiegano al 33°.